L’Italia liberata
Una produzione di Daniele Biacchessi in crowdfunding su Becrowdy
Download digitale
Il film “L’Italia liberata” inizia con una testimonianza inedita di Tina Anselmi sulla sua esperienza di staffetta partigiana e l’attualizzazione dei valori della Resistenza e della Costituzione. Si tratta di un’intervista realizzata da Daniele Biacchessi per Radio 24. Il film prosegue per episodi con la voce narrante di Daniele Biacchessi fuori campo e il racconto illustrato di alcuni episodi della Storia dal 1919 al 1945.
Si parte dall’idea che a uno a uno i partigiani che hanno fatto la grande impresa della Resistenza se ne stanno andando, lasciando un vuoto difficile da colmare. Quindi è importante raccontare alle nuove generazioni ciò che è accaduto. L’idea di realizzare un film illustrato va proprio nella direzione di costruire un ponte di memoria tra la vecchia e la nuova generazione attraverso nuovi linguaggi cinematografici.
Gli episodi narrati sono la nascita del fascismo, il regime, i tribunali speciali, il confino di Ventotene e l’ergastolo di Santo Stefano, l’attacco all’Etiopia, la guerra civile in Spagna, la disfatta dell’Armir, le guerre del fascismo, la caduta del fascismo, l’inizio della Resistenza. E poi la guerra nazifascista contro i civili: i sette fratelli Cervi, le stragi di piazzale Loreto, Montesole, Sant’Anna di Stazzema, Fosse Ardeatine. E ancora le storie di Dante di Nanni, le compagnie della morte e di ventura come la Banda Koch, le ville tristi disseminate nel Paese.
Vengono descritte le insurrezioni di Milano, Genova, Torino, Napoli, Firenze.
Una attenzione particolare viene data alla mancata giustizia con la ricostruzione precisa e puntuale del contenuto dei documenti dell’armadio della vergogna e dei processi.
Completano il film le testimonianze di Tiziana Pesce sulla strage di piazzale Loreto del 10 agosto 1944, Tiziana Di Masi che recita a Montesole un brano tratto da “L’Agnese va a morire” di Renata Viganò, Ivano Tajetti che ricorda lo zio Renato ucciso dai nazifascisti e Alessandro Borghi, assessore alla memoria del comune di Marzabotto, sul significato della trasmissione della memoria alle nuove generazioni.
La musica non è mero supporto al film ma vera e propria trama sonora con i contributi del meglio della canzone di impegno civile in Italia: Modena City Ramblers, Gang, Stormy Six, Gaetano Liguori, Massimo Priviero, Renato Franchi, Andrea Sigona.
LINE UP
Voce narrante Daniele Biacchessi
Illustrazioni Giulio Peranzoni
Montaggio Luca Guerri
Riprese esterne Alex Pierro
Musiche: Modena City Ramblers, Gang, Stormy Six,•Yo Yo Mundi, Gaetano Liguori,•Massimo Priviero,•Renato Franchi,•Andrea Sigona.
Testimonianze: Tina Anselmi (staffetta, ministro),•Tiziana Pesce,•Tiziana Di Masi (attrice), Alessandro Borghi (assessore alla memoria Comune di Marzabotto), Ivano Tajetti (Anpi Barona).
Un progetto finanziato in crowdfunding su Becrowdy da centinaia di associazioni, circoli Anpi e Arci, centri sociali, privati cittadini.
Con il patrocinio non oneroso di Ponti di memoria, Arci, Coop Lombardia, Comune di Milano, Matera 2019 Open future.
BIOGRAFIA
Daniele Biacchessi, giornalista e scrittore, è caporedattore di Radio24. Ha vinto il Premio Cronista 2004 e 2005 per il programma Giallo e nero, il Premio Raffaele Ciriello 2009 per il libro Passione reporter (Chiarelettere 2009) e il Premio Unesco 2011 per lo spettacolo Aquae Mundi con Gaetano Liguori. Tra le sue numerose pubblicazioni: La fabbrica dei profumi (Baldini & Castoldi 1995); Fausto e Iaio (Baldini & Castoldi 1996); Il caso Sofri (Editori Riuniti 1998); L’ultima biciclett; Il delitto Biagi (Mursia 2003); Il Paese della vergogna (Chiarelettere 2007); Passione reporter (Chiarelettere 2009), Orazione civile per la Resistenza (Promo Music 2012); Enzo Tortora. Dalla luce del successo al buio del labirinto (Aliberti 2013); Giovanni e Nori, una storia di amore e Resistenza (Laterza, 2014); I carnefici (Sperling&Kupfer, 2015); Fausto e Iaio , nuova edizione aggiornata (Baldini Castoldi, 2015).. È anche autore, regista e interprete di teatro narrativo civile e presidente dell’associazione Arci Ponti di memoria.
Marino e Sandro Severini fondano il loro primo gruppo Ranxerox sul finire degli anni Settanta; cambiano poi nome in Paper’s Gang e, definitivamente, in The Gang nel 1983. I Clash sono il loro primo punto di riferimento. Iniziano l’attività discografica cantando in inglese e autoproducendo l’extended play Tribe’s union (1984), e l’album Barricada Rumble Beat (1987).Il gruppo firma per la CGD e pubblica Reds (1989), che risente di una fresca passione per il folk (al disco collabora Ambrogio Sparagna, organettista). La svolta verso i testi in italiano si concretizza in una trilogia discografica aperta composta da Le Radici e Le Ali (1991), Storie D’italia (1993), e Una Volta Per Sempre (1995). Il forte impegno politico e sociale dei testi è costante, mentre nella band entra il tastierista e fisarmonicista Andrea Mei e iniziano collaborazioni con Antonello Salis, Mauro Pagani, Daniele Sepe, David Riondino. Fuori Dal Controllo (1997) segna il ritorno a un suono essenziale (basso-chitarra-batteria) e traccia ritratti di personaggi “eretici” della storia italiana come Giordano Bruno, Pier Paolo Pasolini, Maria Goretti. Controverso (2000) chiude il rapporto con la discografia “ufficiale”, e nella primavera 2001 i Gang danno vita al progetto live Gang City Ramblers, insieme ai Modena City Ramblers. Nel 2004 esce Nel Tempo e Oltre, Cantando, realizzato insieme alla Macina; nel 2006 viene pubblicato Il Seme E La Speranza, realizzato con il contributo della Regione Marche. Sempre nel 2006 il batterista Paolo Mozzicafreddo, nella band dal 1997, muore a soli 31 anni a causa di una malattia. Nel luglio 2008 esce il doppio dal vivo Dalla Polvere Al Cielo (Latlantide). Con Daniele Biacchessi, nel 2009 viene realizzato Il Paese Della Vergogna (Latlantide), progetto di teatro canzone. Ad aprile 2011 esce il nuovo disco La Rossa Primavera, che ha come filo conduttore i canti della Resistenza. A pochi mesi di distanza esce il live Gang e I Suoi Fratelli (Latlantide), in memoria di Paolo Mozzicafreddo. E nel gennaio 2012 con Daniele Biacchessi e Massimo Priviero, i Gang danno alle stampe Storie dell’altra Italia, progetto live che raccoglie storie della Resistenza, degli anni Settanta e dell’antimafia. Nel maggio 2012 esce Le radici e le ali<http://it.wikipedia.org/wiki/Le_radici_e_le_ali>, 1991-2011 un album live registrato in occasione del ventennale dell’uscita del loro primo album in lingua italiana. Nel 2015 i Gang hanno dato alle stampe il loro cd di inediti Sangue e cenere, prodotto da Jono Manson e realizzato attraverso il contributo di migliaia di persone attraverso una straordinaria campagna di crowdfunding.
Diplomato in Pianoforte e in Composizione Elettronica al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, Gaetano Liguori si è presto affermato come leader del gruppo Idea Trio, con cui ha tenuto più di tremila concerti, raggiungendo, con la sua musica, le più svariate realtà, suonando in piazze, festival, fabbriche, scuole, teatri e centri sociali. Vanta partecipazioni a seminari e laboratori jazz con musicisti come Steve Lacy, Roswell Rudd, Don Cherry, e Lester Bowie; ha tenuto tournée in Germania, Francia, Svizzera, Portogallo, Cuba (Festival Internazionale della Gioventù) ed è stato, inoltre, il primo musicista jazz italiano a suonare in India, Thailandia, Singapore e Malesia. Ha preso parte a numerosi viaggi di solidarietà in Eritrea, Senegal, Sahara, Amazzonia, Nicaragua, Gerusalemme e Sarajevo, dove ha suonato per Time for Peace, Beirut, per la commemorazione dell’anniversario di Sabra e Chatila e in ultimo Bagdad , Damasco,Aleppo. In teatro ha collaborato con Dario Fo, Moni Ovadia, Pamela Villoresi, Giulio cavalli ed è abituale collaboratori degli spettacoli di teatro civile di Daniele Biacchessi. Gaetano Liguori è stato insignito del prestigioso Ambrogino d’oro della città di Milano nel 2013.
Giulio Peranzoni, nato a Milano, ha iniziato a lavorare come illustratore nei primi anni ’70. Dopo i primi esordi come vignettista della sinistra extraparlamentare nei primi anni 70, ha collaborato per i più importanti quotidiani a tiratura nazionale (la Repubblica, Corriere della Sera, l’Unità) oltre che per diverse agenzie pubblicitarie. A partire dagli anni ’90, la sua attività si rivolge principalmente nel campo editoriale, collaborando con numerose case editrici nel settore dei libri educativi e per ragazzi. Ha insegnato presso l’Istituto Europeo di Design (IED), presso la Scuola del Fumetto a Milano e presso la Scuola del Castello Sforzesco, attualmente insegna al Liceo artistico di Pisa e all’Istituto d’arte di Massa. Dal 1992 al 1998 è stato presidente dell’Associazione illustratori. Nel 2010 ha pubblicato per l’e-publisher Area51 l’e-book “E-DRAWING” in cui descrive le nuove tipologie di illustrazioni digitali nell’ambito dell’editoria elettronica. Una dettagliata analisi tra e-book in formato epub e la nuova generazione di libri in formato Apps, proseguendo successivamente ad una riflessione teorica sulla nuova illustrazione digitale e lo sviluppo del nuovo mercato delle immagini. Dal 2012 la sua attenzione è rivolta a sperimentare di coniugare “l’illustrazione dal vivo” nella realtà teatrale e proporre così il fare artistico come spettacolo indipendente dal suo prodotto. Vive e lavora a Massa Carrara.
