Daniele Biacchessi
Jaca Book (collana Contastorie)
Come nasce la strategia della tensione in Italia? Sono stati trovati i colpevoli? Sono stati individuati i mandanti? C’è ancora molto da scoprire? Daniele Biacchessi indaga sugli anni delle bombe e degli omicidi politici, attraverso le pagine di un volume pubblicato da Jaca Book (collana Contastorie). Il racconto di Daniele Biacchessi si dipana dal convegno all’hotel Parco dei Principi a Roma alle attività di Aginter presse a Lisbona, da piazza Fontana alla morte di Pino Pinelli, al tentato colpo di Stato di Junio Valerio Borghese, alle stragi di Gioia Tauro, alla morte misteriosa dei cinque anarchici di Reggio Calabria, agli eccidi di Peteano di Sagrado, Questura di Milano, piazza della Loggia a Brescia, sul treno Italicus, alla stazione di Bologna, ai piani golpisti, agli omicidi politici della destra eversiva. Daniele Biacchessi racconta le increspature dello Stato, i depistaggi dei servizi segreti, i fragorosi silenzi degli apparati, gli intrighi di Palazzo, le compromissioni delle Istituzioni, le intromissioni di altri Stati stranieri, le assoluzioni, ma anche le condanne (stragi di Peteano di Sagrado, Brescia, stazione di Bologna). Il libro “Stragi d’Italia. Ombre nere. 1969-1980” colgono sfumature e particolari dimenticati, mettono in evidenza le incongruenze, smussano gli angoli delle menzogne. E’ il grande progetto sulla memoria delle stragi italiane che non sempre hanno colpevoli accertati dalla giustizia, ma che rappresentano il profondo buco nero nel centro della Storia italiana. È un libro dedicato alle vittime delle stragi e alla loro memoria.
“Sentivo il bisogno di riannodare i fili di questa storia che sembra non aver mai fine. E’ venuto fuori un nuovo racconto di un pezzo di Storia contemporanea destinato ai più giovani che nulla sanno, perché nulla è scritto nei loro libri di testo scolastici.”
